Partire dagli ambienti
Sole, vetrate, occupazione e orari di utilizzo influiscono sul comfort. Una scelta fatta soltanto sui metri quadrati può trascurare differenze importanti tra camere, soggiorno e spazi di lavoro. Servono anche le informazioni sui percorsi delle linee e sugli scarichi.
Una zona con un monosplit
Una unità interna dedicata può essere adatta a un ambiente. La posizione deve consentire una distribuzione utile dell’aria e un accesso per la pulizia, evitando di concentrare il flusso sui punti in cui si resta a lungo.
Più ambienti con un multisplit
Più unità interne collegate a una unità esterna permettono di servire zone diverse. La combinazione va verificata con l’uso simultaneo previsto e con le caratteristiche dei locali: il progetto riguarda l’intero sistema.
La distribuzione canalizzata
Bocchette, riprese e percorsi entrano negli spazi dell’immobile. Controsoffitti, accessibilità e gestione delle zone vanno definiti prima delle finiture. L’integrazione estetica è un vantaggio quando la distribuzione è stata studiata bene.
Raffrescamento, riscaldamento e VMC
Indicare se il sistema servirà anche in inverno aiuta a definire la proposta. Se vuoi migliorare il ricambio dell’aria, valutiamo una VMC complementare. Il nostro ufficio tecnico coordina le funzioni e le squadre realizzano le lavorazioni concordate.